LA CARTA DI PANDANUS


La carta nautica in cambio del mio coltello da pesca. L’uomo nella canoa approdato sulla spiaggia di quell’isola remota dell’arcipelago delle Marshall fece lo scambio. Elemento prezioso ma lui sarebbe tornato a casa a memoria. La navigazione nelle Isole Marshall, nel Pacifico, è stata regolata dai micronesiani più di tremila anni fa. Questi primi coloni hanno effettuato viaggi tra più di 1.100 isole distribuite su 29 atolli corallini. Mancavano apparecchiature di navigazione moderna, come le bussole e i sestanti, ma possedevano una conoscenza incredibilmente dettagliata del mare, di onde e  correnti, che hanno permesso di sviluppare un sistema sofisticato, ma semplice, per la navigazione.

La mappa fatta di canne e conchiglie

Questi cosiddetti “strumenti”, sono costituiti da sottili strisce di fronda di cocco e nervature di radice pandanus, legati insieme in linee rette o curve, e fibra di cocco per creare una cornice per la struttura. In vari punti della struttura, piccole conchiglie di mare sono legate insieme con la creazione di giunzioni, utilizzando due o più bastoni. Le conchiglie e le giunzioni rappresentano la posizione di isole, mentre i bastoni rappresentano correnti e onde nel mare.
I bastoni curvi mostrano dove il mare si gonfia e viene deviato da un ‘isola.
Le brevi strisce dritte indicano correnti isole vicine.
Le strisce più lunghe possono indicare la direzione in cui alcune isole si trovano, e le piccole conchiglie moneta rappresentano le isole stesse.
A differenza delle mappe moderne, i grafici non sono la rappresentazione letterale del mare, ma più una figura astratta dei modi in cui onde dell’oceano interagiscono con la terra. Una mappa è leggibile solo dalla persona che l’ha fatta. I grafici non sono stati utilizzati anche per la navigazione nel modo in cui usiamo oggi mappe o diagrammi. Non li portavano con loro, li memorizzavano e usavano la memoria per navigare.

L’abitante delle isole Marshall aveva una conoscenza sorprendente delle onde dell’oceano. Bisognava accucciarsi o sdraiarsi prono in canoa per sentire come la canoa veniva lanciata e rotolata da gonfiamento sottostante. Con la semplice sensazione del rullare delle onde sono stati in grado di identificare e distinguere tra quattro diverse onde oceaniche, che hanno chiamato rilib, kaelib, bungdockerik e bundockeing .

Il rilib è il più forte delle quattro onde dell’oceano. Generato dagli alisei nord-est ed è presente durante tutto l’anno.
Il kaelib swell è più debole rispetto al rilib e potrebbe essere rilevato solo da persone esperte, presente anche tutto l’anno.
Il bungdockerik presente tutto l’anno arriva da sud-ovest, spesso forte come nelle isole del sud.
Il bundockeing swell è la più debole e si fa sentire soprattutto nelle isole settentrionali.
Non tutti sapevano come fare o leggere i grafici. E’ stato un segreto gelosamente custodito che solo pochi eletti governanti sapevano e la conoscenza è passata da padre in figlio.
Quando si effettuano i viaggi, quindici o più canoe, dovevano navigare insieme in una squadra, accompagnate da un pilota capo abile nell’uso della mappa.
Questo sistema di pilotaggio divenne noto solo dopo il 1862 quando un missionario ne ha pubblicato una descrizione.
L’uso di queste mappe di navigazione fatte di conchiglie, pandano e bambù si è concluso dopo la 2 guerra mondiale.

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