LA TOMBA DI UN CAROLINGIO A CAPRAIA

Uno scavatore meccanico con la sua mano d’acciaio stava creando un solco lungo la spalletta del ponte che passa sopra il modesto torrente che da secoli porta un rivolo d’acqua dal lago, più su, al mare. Un gruppo di sfaccendati osservava commentando la trincea, profonda non più di mezzo metro, dove sarebbero stati posti nuovi cavi del telefono