1996. Corsica, 24 miglia al largo di Calvi, un team di cercatori di tesori ha prelevato a 2660 metri di profondità il contenuto del relitto General Abbatucci (Valery Frères & Fils). Naufragato per collisione con il brick norvegese Hwidt. Dimenticato per 127 anni. 6 maggio 1869. Ore 9. L’Abbatucci (282 t) salpa da Marsiglia con destinazione Civitavecchia. Nelle sue stive, affermano storici e ricercatori, un malloppo di several million French francs destinato Pio IX. A bordo settantotto passeggeri e ventisei membri d’equipaggio, tra cui un dignitario vaticano, il Console del Papa a Marsiglia, Sua Eccellenza Carlo Ferrari, scortato da una sezione della Guardia Pontificia. UnaLeggi altro →

Il recupero di 500mila monete d’argento fece il giro del mondo in pochi minuti Tutti quotidiani si interessarono a questa incredibile scoperta e pubblicarono la notizia. Il comunicato stampa, lanciato dalla Odyssey Exploration di Tampa, Florida, il 18 maggio 2007 lasciò esterrefatti un po’ tutti in particolare coloro che da anni si occupano di ricerche marine e relativi recuperi. La notizia diceva semplicemente che un loro vascello da ricerca, l’Ocean Alert, aveva individuato in un punto dell’Oceano Atlantico il relitto di una nave del XVII° secolo che aveva a bordo un grosso quantitativo di argento. Per mantenere il segreto all’operazione diedero il nome di BlackLeggi altro →

È deludente scoprire come nella documentazione ufficiale depositata negli archivi inglesi “sull’incidente” del transatlantico Laconia – gli alleati usassero questo termine. I Governi dell’ASSE scrissero come non vi fosse cenno alla perdita di 1400 italiani prigionieri di guerra sui circa 1800 presenti sulla nave. Si menziona solo che “one thousand, six hundred people were lost with the Laconia”- 1600 persone morirono nel Laconia. Anzi, nella raccolta di documenti, resi pubblici nel 1972, non vi nulla se non le proposte di medaglie con cui insignire al merito alcuni marinai inglesi per essere stati salvati dopo 30 giorni dal naufragio. Dal 12 settembre 1942, quando il LaconiaLeggi altro →

  1835. Il tre alberi Neva, che veniva utilizzato per trasportare i detenuti in Australia, fu distrutto il 13 maggio 1835. Salpato da Cork, in Irlanda, per Sydney, in Australia, l’8 gennaio 1835, con 150 detenute e 33 bambini, e nove donne libere (che erano probabilmente mogli di detenuti) con 22 figli. Tutti sotto la cura del sovrintendente chirurgo John Stephenson, della Royal Navy e 26 membri dell’equipaggio sotto il comando del capitano Benjamin Peck.  Leggi altro →

NY Times Dicembre 2020– Tornando alla sua capanna con il tetto di lamiera sulla costa caraibica del Venezuela, Yolman Lares, pescatore, ha visto qualcosa luccicare lungo la riva. Rastrellando con la mano la sabbia, ha scoperto un medaglione d’oro con un’immagine della Vergine Maria. Il villaggio di Guaca un tempo era il centro dell’industria di trasformazione del pesce del Venezuela, ora è ridotto alla miseria per la mancanza di benzina e la chiusura della maggior parte dei suoi piccoli impianti di confezionamento del pesce. “Ho iniziato a tremare, ho pianto di gioia”, ha detto il signor Lares, 25 anni. “Era la prima volta che mi accadeva qualcosa di speciale”.Leggi altro →

Un relitto di 3000 anni fa è stato scoperto al largo dalla costa del Devon, in Cornovaglia. La nave mercantile al momento del naufragio trasportava centinaia di lingotti di rame e un carico di stagno, metallo prezioso per l’epoca poiché rarissimo nel Mediterraneo. Ricordiamo che per ottenere la lega di bronzo sono necessarie 9 parti di rame e una di stagno. La scoperta fornisce nuovi elementi di prova riguardo l’estensione e la complessità dei legami commerciali tra le terre minerarie che si affacciano nel Canale della Manica e l’Europa continentale durante l’ Età del Bronzo, nonché la notevole abilità di navigazione della popolazione di questo periodo. Il bronzo eraLeggi altro →

1835. Il tre alberi Neva , che veniva utilizzato per trasportare i detenuti in Australia, fu distrutto il 13 maggio 1835. Neva era salpato da Cork, in Irlanda, per Sydney, in Australia, l’8 gennaio 1835, con 150 detenute e 33 bambini, e nove donne libere (che erano probabilmente mogli di detenuti) con 22 figli, tutti sotto la cura del sovrintendente chirurgo John Stephenson, della Royal Navy e 26 membri dell’equipaggio sotto il comando del capitano Benjamin Peck. Con la morte di un membro dell’equipaggio, di un detenuto e di una donna libera, e di una nascita, durante il viaggio, quando raggiunse la costa australiana ,Leggi altro →

Piroscafo Minas Affondato il 15/2/1917 Presunto carico: 25 casse di lingotti d’oro The MINAS was a 2964 gross tons ship, length 331.4ft x beam 40.1ft (101m x 12.22m), one funnel, two masts, single screw, speed 12 knots. Accommodation for 60-1st and 900-3rd class passengers. Built by G.Ansaldo & Co, Sestri Ponente, Italy in 1891 as the MICHELE LAZZARONE for Italian owners. She became the REMO in 1893, and in 1894 was named the PARA for Ligure Romana. When this company ceased trading, she was taken over in 1897 by Ligure Brasiliana Società di Navigazione and renamed MINAS. She started her first Genoa – Rio deLeggi altro →

Purtroppo le diapositive del 1976 sono andate perdute. Sono rimaste alcune immagini rielaborate nel tempo di piccola dimensione. Da precisare anche che in quell’estate non disponevamo dei mezzi attuali (internet, ecc) e le ricerche d’archivio ci portarono solo a Volterra ed a Carrara. Escludemmo Genova per Rubattino ma non considerammo il Museo del Risorgimento e la raccolta di giornali dell’epoca sia a Genova che a Livorno. Dopo il palombaro fummo comunque i primi a recuperare parti di marmo tra cui una enorme contenitore svasato che consegnammo. Ovviamente nessuno credette alla pavimentazione di marmo, a com’era così ben livellato (le foto erano chiare e precise) eLeggi altro →

Non era la nave del grande ammiraglio Vasco da Gama, ma una delle dieci che aveva lasciato in India per tornare in Patria. La risonanza della scoperta è notevole anche se il relitto non è carico di ori e preziosi tanto da far girare la testa. Perché? Perchè è storia, è una storia marinara e marittima, di conquista e scoperta, di gente che con pochissime informazioni andava alla ricerca del sentito dire, che sperimentava strumenti, idee, vele, navi, rotte, mezzi, sistemi di navigazione senza magari averli neppure provati prima. Concetti che non vengono mai spiegati ma accettati come dogmi, insiti nella testa di ciascuno diLeggi altro →